LABORATORI DI MUSICA AFRICANA

Cascina Casottello
via Fabio Massimo n°19

25/26/27/28 aprile 1 maggio 2019

ISCRIZIONI ENTRO IL 25.04.2019

Per cinque giorni, 25, 26, 27, 28 aprile e l’1 maggio 2019, la Cascina Casottello di Milano diventa una vera e propria Accademia di musica africana. Un gruppo di prestigiosi musicisti provenienti da vari paesi dell’Africa terranno corsi intensivi per trasmettere la loro arte e il loro sapere a quanti sono interessati a entrare o a perfezionarsi in questo campo. Ed anche semplicemente per chi volesse conoscere ed esplorare il ricco patrimonio culturale della musica tradizionale africana.
 

L’idea nasce da Modou Gueye e Paolo Lodigiani assieme al gruppo di lavoro di Cascina Casottello e Ararat Ensemble Orchestra che hanno ideato il festival DOREMIFASUD con il desiderio di favorire dialoghi in musica fra il nord e il sud del mondo. Lo scopo del laboratorio quindi è di creare una continuità di rapporti capaci di far nascere nuove iniziative durante l’anno. Un segno significativo di tale continuità è il fatto che due dei docenti del laboratorio siano fra i vincitori del concorso DOREMIFASUD 2018.

Contenuti del laboratorio

Il laboratorio si articolerà in otto diversi corsi, ognuno dei quali dedicato a una particolare disciplina musicale o a uno specifico argomento. I corsi si svolgeranno nei pomeriggi da giovedì 25 aprile a domenica 28 aprile a partire dalle ore 14 per finire alle ore 19 ogni giorno. Prevedono una parte pratica in cui si farà musica insieme utilizzando sia gli strumenti tradizionali africani sia strumenti moderni e una parte teorica in cui si approfondiranno i temi culturali, storici e sociologici della musica africana. Il pomeriggio del primo maggio invece sarà dedicato esclusivamente alle prove dell’orchestra o dei gruppi musicali formatisi ai corsi che si esibiranno poi davanti al pubblico nelle serate del festival l’11 e/o il 12 maggio.

A chi si rivolge

l corso è rivolto a musicisti (strumentisti o cantanti) che abbiano già una certa pratica e che intendano approfondire la conoscenza della musica africana, ma anche ai professionisti, dilettanti o principianti, qualunque sia il livello di conoscenze musicali. Saranno ammessi, compatibilmente con le disponibilità di spazio: uditori, curiosi, appassionati che intendano seguire solo le lezioni teoriche.

Corsi 

Il laboratorio si articolerà in 8 diversi corsi: kora, balafon, percussioni, tembur[saz] e strumenti a corda pizzicata, voce, storia e sociologia della musica africana, musica d’insieme e coro.

  • Corsi di strumento e canto sono 5 – Kora, Percussioni, Balafon, Tembur [Saz] & strumenti a corda pizzicata, Canto.  Si svolgeranno ognuno nella propria sala, all’interno della Cascina Casottello con un numero massimo di 7/10 allievi per corso. Dalle 14 alle 19.
  • Un corso teorico: Storia & Sociologia della Musica Africana che si terrà nel salone della Cascina Casottello (questo corso è comune per tutti gli allievi). Dalle 16 alle 17.
  • Il Corso di Coro in salone in contemporanea alle prove di Orchestra dalle 17 alle 19.
  • Il Corso di Musica d’Insieme riunisce tutti gli allievi e gli insegnanti in salone come coro & orchestra nelle ultime due ore della giornata. Dalle 17 alle 19.

Iscrizioni e costo

Il costo per la partecipazione a tutti il laboratori è di 80€ a persona tutto compreso indipendentemente dal numero di giorni frequentati.

Per motivi organizzativi invitiamo chi fosse interessato a segnalarcelo e ad iscriversi con un congruo anticipo e comunque entro il 15 aprile. Essendo il laboratorio a numero chiuso (50 persone) in caso si superi il numero degli allievi previsto daremo in linea di massima priorità a chi si è iscritto prima.

Numero massimo di partecipanti

  • 7/10 ai corsi di kora, percussioni, balafon e strumenti a corda pizzicata[tembur&saz]
  • 20/25 ai corsi di canto&coro

Dove

Il corso si svolge alla cascina Casottello in via Fabio Massimo 19, 20139, sede dell’Associazione socioculturale Sunugal, organizzatrice del Festival DOREMIFASUD. La cascina è in prossimità della fermata Porto di Mare della Linea 3 della Metro.

Contatti

Per ogni informazione e iscrizioni potete scrivere all’indirizzo e-mail
concorso.doremifasud@gmail.com

o chiamare la Segreteria del Festival tel. +39 3884246500 oppure 02 3659 4977

Per informazioni attinenti i contenuti musicali del laboratorio potete scrivere a:
nicolaarata@libero.it

Docenti

 

HARUNA KUYATEH  [Gambia]

 

Haruna Kuyateh è un musicista e griot gambiano. Suona la kora un’arpa africana. Il griot è una figura della musica e della poesia africana, una specie di poeta d’occasione, che mette in musica sia le storie del suo popolo, che la cronaca del villaggio. Griot non si diventa, si nasce, si eredita l’arte del suonare e del comporre in rima da un famigliare. Haruna Kuyateh canta in due lingue, la lingua mandinka e la lingua bambara, che sono due lingue dell’Africa occidentale. Oltre ad imparare a suonare e a mettere in rima le parole dei testi conciliandole con le melodie, il griot impara anche l’arte del liutaio, ovvero come costruirsi da solo lo strumento, nel caso di Haruna la kora, dalla scelta e la lavorazione dei legni, alla conciatura della pelle che viene montata e tesa su una grossa zucca essiccata per costruire la cassa di risonanza dello strumento.

 

BALLA NAR NDIAYE ROSE  [Senegal]

 

Percussionista e compositore Senegalese. Nato a Dakar, le sue origini provengono da un’importante famiglia Griot. Sin da piccolo apprende l’arte della musica e del sabar da suo padre Doudou Ndiaye Rose (celebre percussionista e compositore a livello internazionale). La sua esperienza musicale come percussionista si perfeziona maggiormente seguendo il gruppo di famiglia in diverse tournèe in tutto il mondo. Nel 2005 approda in Italia a Milano dove tiene viva la sua esperienza continuando a studiare nuovi ritmi insieme ai suoi fratelli e cugini, residenti anche loro in Italia. Nel 2009, insieme a loro, ha fondato il gruppo artistico “AFRICAN GRIOT”. Il gruppo è nato per non dimenticare le loro origini; nella cultura africana i Griot sono cantastorie, messaggeri musicali tribali di grande rilevanza culturale. Il gruppo porta in scena spettacoli dal vivo (con danze e ritmi con diversi tipi di percussioni) promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese. Inoltre, Balla Nar ed il suo gruppo gli African Griot, vengono spesso ingaggiati per partecipare a tournée di artisti africani ospiti in Italia.

 

NABY CAMARA [Guinea]

 

Naby nasce in Guinea da una famiglia griot. Suona il balafon e canta. Con il suo gruppo Les Amis d’Afrique, composto da musicisti provenienti da diversi paesi africani, partecipa a concerti e Festival in Italia e all’estero. Ha collaborato con Ludovico Einaudi, Youssou N’Dour, Pietro Tonolo e molti altri nomi di fama internazionale. Collabora con Unicef per promuovere le sue attività. In ambito teatrale ha esordito nello spettacolo “Chi è il italiano” di Marleen Scholten. Ha prodotto nel 2012 il suo primo CD “Avventure Mettina”. Nel 2017 esce il suo libro “L’Aventure est dure” a cura di Paolo Mastromo, che, in 10 storie, racconta il suo percorso umano e musicale, i suoi sogni, le aspirazioni, i suoi progetti.

 

ARSENE DUEVI  [Togo]

 

Arsene Duevi è bassista, chitarrista, cantante, direttore di coro, compositore ed etnomusicologo, originario del Togo, dove è stato il direttore musicale della Cattedrale di Lomè. Arriva in Italia nel 2002 è oggi cittadino italiano. La musica è di Arsene è potente mezzo espressivo e veicolo e spunto di riflessione. Le sue canzoni parlano di pace, giustizia, diritti dei bambini e della necessità di impegnarsi personalmente per migliorare il mondo in cui viviamo. Arsene da molti anni dirige e organizza cori. Oggi ne esistono sei diversi da lui curati, che coinvolgono oltre 300 persone sul territorio di Milano e Monza. Ha suonato con diversi musicisti tra cui: Mario Brunello, Roberto Zanisi, Gennaro Scarpato, Papi Moreno, Tetè Da Silveira, Nicoletta Tiberini e Adalberto Ferrari. Arsene è stato ospite in diversi contesti tra cui : Suoni delle Dolomiti, Mi.To.Settembre Musica, Auditorium Parco della Musica a Roma, Suoni Mobili, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Atlantic Music Expo [Capo Verde], Blue Note Milano, Radio 1 Rai [Sterenotte], Radio 3 Rai [Battiti & Piazza Verdi], Radio Popolare, Teatro Dal Verme di Milano, Musicamorfosi, Teatro Comunale di Vicenza. In Africa ha suonato in Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Nigeria.

 

ASHTI ABDO  [Curdo Siriano]

 

Ashti Abdo, cantante, compositore e polistrumentista curdo, è originario di Afrin, vicino ad Aleppo (Siria). La musica fa parte della sua vita da sempre: da bambino lo appassionano i suoni della natura intorno ad Afrin, dove, dalle colline affacciate sul suo villaggio, ascolta le storie degli anziani che cantano la sua terra. Inizia giovanissimo a cantare, per far addormentare la sorellina, e a strimpellare lo strumento tipico curdo, il tembûr (saz), col fratello. Trasferitosi in Italia dopo l’adolescenza, continua a coltivare il tembûr, iniziando a farsi conoscere come solista, dedicandosi poi allo studio di diversi altri strumenti.

Ha collaborato con diversi progetti tra cui: Domo Emigrantes, Piccola Banda Rebelde canta De André (vincitore del premio “Risonando De André 2015”), Beja con Angelo Petraglia e Francesco Forzani.

 

MARCELLO LORRAI  [Italia]

 

Marcello Lorrai è giornalista di Radio Popolare, di cui è stato direttore dei programmi. Collabora anche con la Radio della Svizzera italiana. Scrive per il quotidiano Il Manifesto, e la rivista Nigrizia. È autore di numerosi libri tra cui : Africana – La storia delle musiche moderne africane del novecento; Guida musicale di Cuba; La battaglia del Raï; Italian Instabile orchestra-Jazz come ricerca collettiva negli anni ’90, William Parker-Conversazioni sul jazz.

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